giovedì 14 febbraio 2019

cara me bambina,


mi dispiace che tutto quello che sta accadendo in questo momento non è come ti aspettavi, e mi dispiace di non poter far nulla per rimediare a questo schifo.
Potrei consigliarti di sognare di meno, di non prendere sul serio il contatto tra i tuoi genitori e di soffermarti di più sulle loro parole - nonostante di solito sia il contrario. Ti consiglio anche di imparare a piangere di meno, perché la tua debolezza potrebbe essere usata contro di te, per poter rafforzare chi ti circonda.

Impara a non aver paura delle piccole cose, perché alla fine tutto si risolve, o, al massimo, ti ci abituerai. So che tutto questo non è una delle storie dei tuoi libri da bambina preferiti, ma posso assicurarti che ti rifugerai sempre in questi ultimi, e che troverai sempre modo di evadere a tutta questa roba che ti fa intristire.
Piangerai tanto, non posso negarlo; ti verrà voglia di smettere di fare tutto. Adesso ti stai sentendo depressa ma, ti prego, prova a cercare sempre la luce in questo tunnel che a volta si propaga per troppo tempo, tanto da sembrare infinito.
Coltiva sempre le tue passioni, non abbandonarle mai, nonostante a volta tu possa trovarti in difficoltà nel farlo. Non ascoltare le parole degli altri, non sono così importanti come tu possa credere.

Cerca di essere meno timida, altrimenti eviterai di fare molte cose che ti vanno, e impara a dire sia no che si, in base ai contesti ma, soprattutto, alla tua volontà. Non sentirti debole per i piccoli problemi, perché ne affronterai molti, e alcuni sembreranno ostacoli così grossi da sembrare invalicabili, ma ce la farai, te lo prometto.
Non appoggiarti sulle spalle degli altri, ricorda che solitamente si spostano quando si sono stancati di stare fermi e tu, essendo una persona troppo sedentaria e costante, potresti cadere e farti molto male (in realtà, lo hai già fatto). Ti avviso perché le mie ginocchia sono ancora un po' sbucciate, e le mie mani hanno diverse ferite ormai rimarginate ma che di tanto in tanto si riaprono. Quelle sul mio cuore, poi, meglio non parlarne.

Continua ad essere come sei, atterra sempre in piedi e rimani sempre con la testa alta. Oggi non va come vorresti, è vero, ma la me del presente confida ancora nella me del futuro, anche se la me del passato rimarrebbe delusa del suo attuale futuro. Ricorda, però, che ci sono anche cose belle, che vivrai situazioni esilaranti, riderai fino a piangere e piangerai fino a perdere tutta l'acqua nel tuo corpo. Impara a gestirti, e, soprattutto, impara a volerti bene.

Io, adesso, non me ne voglio, ma spero che tu sia più brava di me.

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