lunedì 27 febbraio 2017

RECENSIONE: Vorrei che fossi felice - Arianna Di Giorgio

ebook, 1. 99 EUR
110 pp



TRAMA:
Jenny non si gode i suoi 25 anni. Da quando è sopravvissuta a un incidente stradale, in cui ha perso il suo fidanzato, è come se fosse morta insieme a lui. È un senso di colpa ogni sorriso che fa, ogni minuto, ogni respiro. Resta aggrappata al ricordo come se Emanuele fosse ancora vivo, lo sogna tutte le notti, lo pensa durante il giorno e si è promessa di non innamorarsi mai più. La famiglia e le amiche la spronano a reagire e per la prima volta, dopo tre anni dall’incidente, ritorna a Vietri nella villa ereditata dal nonno. Lì rivede Lorenzo, amico della sua adolescenza quando andava al mare, un ragazzo per cui da piccola aveva una cotta. Anche Lorenzo ha avuto degli anni difficili che lo hanno cambiato e ora è stanco di tenere per sé un segreto che si porta dietro da anni… La persona che si ritrova davanti, però, non è più la ragazzina tutta pepe e lentiggini che si ricorda e che gli stava sempre appiccicata durante le estati. Jenny è una donna diversa, fragile e bellissima, come il più bel fiore del mondo. Deve solo trovare il modo di sbocciare e lui le insegnerà a non reprimere la sua voglia di vivere, ma soprattutto a perdonare se stessa e a ricominciare ad amare…
Amore. Dolcezza. Rinascita. Felicità.
Questi sono alcuni - pochi - degli aggettivi che potrebbero descrivere questo breve romanzo.

In questo libro conosciamo Jenny, una ragazza segnata da una perdita troppo grande, causandole un dolore che non riesce a sopportare, per quanto è forte.
Dopo un anno e mezzo di depressione e chiusura in sé stessa, Jenny, grazie ad un sogno, riuscirà a convincersi di tornare a Vietri, da Napoli, per ritornare nella Villa Jenny e rincontrare le amiche e le conoscenze di quand'era piccola. Jenny, infatti, ogni sera sognerà Emanuele, aggrappandosi a quei sogni di sua invenzione, creandosi una vita parallela per riuscire a sopravvivere. Per avere un obiettivo che le faccia desiderare di trascorrere un'altra giornata.
Incontreremo le sue migliori amiche, Lidia e Sonia, ormai adulte (una addirittura col pancione) con la loro nonna, la signora Claudia.
Con loro riuscirà a tirarsi un po' su, anche se non smetterà mai di rivolgere i suoi pensieri ad Emanuele e alla tragedia che ha vissuto.

Un giorno, però, rincontrerà Lorenzo, una vecchia fiamma di quando era bambina.
Egli le starà accanto tutti i giorni, le asciugherà le lacrime e le mostrerà le cose più belle della vita, convincendola a non arrendersi. A vivere davvero, una volta per tutte.
Inizialmente Jenny avrà paura di fare questi passi, di tornare ad essere felice, anche solo per paura di tradire la fiducia di Emanuele, pur egli non essendoci più. E allora metterà spesso un freno a tutto ciò che la vita le riserva, dirà dei "no" troppo avventati, facendosi scivolare dalle mani diverse opportunità. 

Ma per tutti, prima o poi, c'è una rivincita. Ognuno di noi, col tempo, trova il proprio obiettivo nella vita. L'importante è non arrendersi mai, non negarsi mai di vivere, di essere felici.
Tutto il romanzo è accompagnato dal sottofondo delle canzoni di Pino Daniele, in quanto sia Jenny che Lorenzo amano questo grande uomo e cantano una sua canzone ogni qualvolta lo trovino perfetto per la situazione che si viene a creare.
Vi consiglio assolutamente di segnarvi i vari titoli che ci vengono proposti, e di ascoltarli durante la lettura, magari in estate, in riva al mare con il suono delle onde e dei gabbiani, per riuscire ad entrare nell'atmosfera del libro. 

Un romanzo breve, ma ricco di tante emozioni, e con un grandissimo insegnamento.
Per riuscire ad avere una speranza, per trovare qualcosa di bello nella vostra nella vita. Nonostante tutto.

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