lunedì 9 gennaio 2017

RECENSIONE: The chemist. La specialista - Stephenie Meyer.

TRAMA
Edizione: rilegata
EUR: 20.00
Pagine: 540
Editore: Rizzoli
Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un’agenzia così segreta che non ha neanche un nome. È un’esperta nel suo campo, ma adesso sa qualcosa che non dovrebbe sapere, e i suoi ex capi la vogliono morta. Subito.
Non può restare a lungo nello stesso posto, né mantenere la medesima identità per troppo tempo, e l’unica persona di cui si fidava è stata uccisa. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, lei accetta, ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. E sarà una passione che può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza.
Mentre tutto si complica, la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo «talento» come mai prima. In un mondo in cui i rapporti di fiducia mutano di continuo, dovrà muoversi con ingegno e astuzia per proteggere se stessa e l’uomo che ama.
Stephenie Meyer ha creato un’eroina affascinante e feroce e dato vita a un romanzo potente che trascina il lettore in un vortice ad alto tasso adrenalinico: crimini, fughe, torture, giochi e doppi giochi di spionaggio, in bilico tra passioni e ragioni assolute.

RECENSIONE
Juliana Fortis è una specialista. Anzi, per essere precisi, è la specialista.

Ho iniziato a leggere questo libro per pura e semplice curiosità. Delle Meyer ho letto L'ospite e leggiucchiato qualcosa della saga di Twilight, anche se non ricordo nulla. Il romanzo autoconclusivo, quando lo lessi, mi piacque abbastanza, tanto da farmi desiderare di leggere altro (in particolare proprio di quel mondo, ma in generale dell'autrice). Quando ho saputo che sarebbe uscito questo romanzo, ho praticamente fatto i salti di gioia, poiché ero davvero curiosa di conoscere meglio la Meyer.
In The chemist  l'autrice si allontana molto dal filone fantasy di Twilight e de L'ospite, optando per un genere quasi thriller, di spionaggio e d'azione.
Iniziamo - infatti - questa avventura alle prese con una donna, Juliana Fortis, che sta scappando. Da cosa? O meglio, da chi? Semplice, dai suoi ex datori di lavoro. Ma il suo non era un lavoro normale, anzi. Infatti Juliana - che nel corso del libro cambierà molte volte il proprio nome, ma noi la conosceremo principalmente come Alex - lavorava per un'agenzia americana segreta chiamata il Dipartimento. Il suo era un lavoro particolare, estremamente rischioso. Alex era una torturatrice, la migliore nel suo campo.
Faccio paura a persone che non temono neppure la morte. Sono in grado di togliere loro tutto ciò di cui vanno orgogliose, sono in grado di spingerle a tradire tutto ciò che ritengono sacro. Io sono l’orrore che vedono nei loro incubi.

Ho adorato il personaggio di Alex sin dall'inizio, l'ho trovata una donna davvero da rispettare con un carattere decisamente forte, basti pensare a come si comporta nonostante tutti i problemi che sta affrontando. Scappando da tre anni per sopravvivere, infatti, Alex non conosce più il significato di vita, non sa cosa significhi vivere, e cerca solamente di sopravvivere, di riuscire a respirare più giorni possibili. A volte sogna una vita senza problemi, una vita normale, ma subito distoglie i pensieri da ciò, sapendo che non potrà mai essere possibile. O forse si?
Un giorno nella casella di posta di Alex, arriverà una mail inaspettata, da parte di uno dei suoi ex datori di lavoro. Un messaggio di tregua. Come deve comportarsi, a questo punto, Alex? Può fidarsi, o deve seguire ciò che dicono i tanti libri che ha letto sullo spionaggio e continuare a scappare?
Con una serie di avvenimenti, Alex farà la conoscenza di altri due personaggi, fondamentali per il corso della storia, due fratelli, a dire la verità: Kevin e Daniel Beach. Uno l'opposto dell'altro. Inizialmente, però, Alex dovrà svelare e comprendere molti segreti.
Cosa c'entrano Kevin e Daniel con la sua vita? Cosa significa cercare di sopravvivere e di far sopravvivere un'altra persona? Come dovrà comportarsi dopo tutto ciò che ha scoperto? 

Mi è piaciuto molto il cambiamento del carattere della protagonista, vedere come si trovi impacciata nelle relazioni con altre persone e come abbia sempre quell'aspetto da ''dura'' che spaventa moltissime di quest'ultime.

Un libro che vi consiglio se volete leggere una Meyer totalmente nuova, una storia accattivante che riesce a prendervi e ad appassionarvi. Piccola forse un po' troppo pecca che ho riscontrato sono state le prime 100/150 pagine, che ho trovato abbastanza noiose, con difficoltà ad ingranare, in certi punti sono stata addirittura quasi tentata di abbandonare il libro, ma dopo queste pagine riesce, a mio parere, a catturare il lettore, facendolo rimanere quasi incollato alle pagine, specialmente nelle ultime 100 pagine, che sono un'ansia continua. 
Una lettura non imperdibile, ma carina e scorrevole, ottima per svagare un po' la mente. 

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