martedì 11 settembre 2018

tra incubi e realtà

Ultimamente mi capita spesso di fare degli incubi, questo perché magari sono una persona molto suscettibile e ansiosa agli sbalzi che la vita mi pone davanti molto spesso, e ciò comporta di svegliarmi la mattina sempre con un'angoscia opprimente e un modo di vedere le cose che mi circondano in maniera negativa. Ciò mi ha portata a fare qualche ricerca a proposito di questi incubi, per scoprire da dove derivano e in che modo si potrebbero eliminare dalla propria vita e, buttando su carta ciò che ho trovato e i miei pensieri, ho deciso di scrivere un post.

Partiamo dalla domanda base: cosa sono gli incubi? La parola incubo deriva da in "sopra" e cubare "giacere", ovvero giacere sopra, ed è una rappresentazione metaforica della vita reale. Gli incubi, quindi, sono dei sogni molto realistici che si sviluppano durante le fasi REM del sonno, ovvero le fasi più profonde, e possono arrivare sino a lunghe ore di sonno. 

Esistono due tipi di incubi diversi tra loro:

  • post-traumatici: ovvero incubi ricorrenti in cui si rivive una particolare sensazione che si è vissuta nella vita reale trasformata in forma onirica; 
  • ordinari: ovvero sogni terrificanti che presentano una trama fantastica che fa riferimento in particolare a libri che si sono letti o a film che si sono visti, e che quindi arrivano in sogno un po' trasformati. 
Ma, fondamentalmente, perché di notte ci capita di fare questi incubi, anche se magari siamo rilassati e non ci è successo nulla di particolare durante la giornata appena trascorsa? 
Gli incubi possono nascere da fattori vari e diversi tra loro, e alcuni di questi sono - ad esempio - gli spuntini che facciamo poco prima di andare a coricarci e quindi entrare nel momento onirico, i quali aumentano il metabolismo e attivano il cervello; dei medicinali specifici che portano all'assunzione di sostanze chimiche, quali portano appunto al nostro cervello di elettrizzarsi; possono anche derivare da un fattore genetico e, quindi, prendere possesso dai nostri antenati; anche la cattiva alimentazione o l'assunzione di cibi piccanti aumenta la probabilità di avere un sonno agitato; inoltre, si aggiungono alcool, fumo, ansia e depressione.

Quindi, quali sono i consigli per far sì di fare meno incubi durante la notte? Ovviamente, consigli scontati quali smettere di fumare o di bere alcool (non solo per questo tipo di situazione, ma anche per la propria salute in generale). Inoltre, esperti dicono che sia meglio dormire in una stanza buia, silenziosa e abbastanza fresca, per far sì che la temperatura del nostro corpo non si senti troppo a disagio con l'ambiente circostante; evitare dei pisolini pomeridiani o di dormire davanti alla televisione accesa; evitare di fare attività fisica prima di coricarsi e cercare di mettersi a letto alla stessa ora, per iniziare un'abitudine sana e soprattutto salutare. 


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