martedì 2 ottobre 2018

dovremmo essere tutti femministi

“Quello che mi colpisce - nel suo caso come in quello di molte altre amiche statunitensi - è quanto sia importante per queste donne sapere di <<piacere>>. Sono cresciute sentendosi dire che <<piacere>> è molto importante e che questo essere <<piacevoli>> è una cosa ben precisa. E questa cosa non prevede la possibilità di esprimere rabbia o di essere aggressive o di dissentire con troppa forza. Passiamo troppo tempo a insegnare alle ragazze a preoccuparsi di cosa pensano i ragazzi. Mentre il contrario non succede. Non insegniamo ai ragazzi a sforzarsi di piacere. Passiamo troppo tempo a dire alle ragazze che non possono essere arrabbiate o aggressive o toste, poi come se non bastasse ci giriamo dall’altra parte ed elogiamo o giustifichiamo gli uomini per quegli stessi comportamenti. In tutto il mondo troviamo articoli e libri che spiegano alle donne cosa fare, come essere e come non essere per attirare o rendere contenti gli uomini. Mentre ci sono poche guide che spiegano agli uomini come rendere contente le donne.”

sabato 29 settembre 2018

martedì 25 settembre 2018

ho guardato dentro me stessa

ho guardato dentro me stessa e ho visto ciò che mi piacerebbe essere, ciò che mi lacera dall’interno per riuscire ad uscire, ma non ci riesce mai per i troppi ostacoli che il mio corpo stesso decide di porre ai miei obiettivi, alle mie speranze, ai miei sogni e desideri. 

martedì 11 settembre 2018

tra incubi e realtà

Ultimamente mi capita spesso di fare degli incubi, questo perché magari sono una persona molto suscettibile e ansiosa agli sbalzi che la vita mi pone davanti molto spesso, e ciò comporta di svegliarmi la mattina sempre con un'angoscia opprimente e un modo di vedere le cose che mi circondano in maniera negativa. Ciò mi ha portata a fare qualche ricerca a proposito di questi incubi, per scoprire da dove derivano e in che modo si potrebbero eliminare dalla propria vita e, buttando su carta ciò che ho trovato e i miei pensieri, ho deciso di scrivere un post.

domenica 2 settembre 2018

ama ogni sensazione


Talvolta, tutti noi possiamo sentirci in uno stato emotivo negativo, che possa essere ansia o semplicemente un momento in cui tutto ciò che ci circonda si dimostra essere un qualcosa che ci schiaccia e pensiamo che niente al mondo possa riuscire a rialzarci. 
In quei momenti, capita di pensare di non avere via d'uscita, di non poter provare nient'altro che quel terribile dolore. Quando poi riusciamo ad uscirne, capiamo che in realtà non era affatto così e che magari tutti quei pensieri negativi potevano anche essere evitati o, perlomeno, limitati.
Il problema, però, è che ce ne accorgiamo sempre troppo tardi. Dovremmo pensare obiettivamente anche durante i nostri periodi bui, dirci "ok, magari questa cosa potrebbe risolversi" e cercare di capire come poterlo fare.