Partiamo dalla domanda base: cosa sono gli incubi? La parola incubo deriva da in "sopra" e cubare "giacere", ovvero giacere sopra, ed è una rappresentazione metaforica della vita reale. Gli incubi, quindi, sono dei sogni molto realistici che si sviluppano durante le fasi REM del sonno, ovvero le fasi più profonde, e possono arrivare sino a lunghe ore di sonno.
Esistono due tipi di incubi diversi tra loro:
- post-traumatici: ovvero incubi ricorrenti in cui si rivive una particolare sensazione che si è vissuta nella vita reale trasformata in forma onirica;
- ordinari: ovvero sogni terrificanti che presentano una trama fantastica che fa riferimento in particolare a libri che si sono letti o a film che si sono visti, e che quindi arrivano in sogno un po' trasformati.
Ma, fondamentalmente, perché di notte ci capita di fare questi incubi, anche se magari siamo rilassati e non ci è successo nulla di particolare durante la giornata appena trascorsa?

Quindi, quali sono i consigli per far sì di fare meno incubi durante la notte? Ovviamente, consigli scontati quali smettere di fumare o di bere alcool (non solo per questo tipo di situazione, ma anche per la propria salute in generale). Inoltre, esperti dicono che sia meglio dormire in una stanza buia, silenziosa e abbastanza fresca, per far sì che la temperatura del nostro corpo non si senti troppo a disagio con l'ambiente circostante; evitare dei pisolini pomeridiani o di dormire davanti alla televisione accesa; evitare di fare attività fisica prima di coricarsi e cercare di mettersi a letto alla stessa ora, per iniziare un'abitudine sana e soprattutto salutare.
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