venerdì 16 settembre 2016

5 cose che: 5 personaggi che vorrei incontrare nella realtà #6


Buongiorno/buonasera lettori!
Ieri c'è stato il mio rientro a scuola, e tutto sommato è andato bene. E a voi? Com'è stato il primo giorno?
Oggi, come ogni venerdì, partecipo alla rubrica delle 5 cose che creata dal blog Twins Books Lovers, per saperne di più andate qui, mentre, se volete vedere i miei post precedenti cliccate su;
L'argomento di oggi è praticamente quello che bramavo di più tra tutti. I cinque personaggi che vorrei incontrare nella realtà (solo cinque? 'na parola!).
Ma partiamo subito! 


1) HARRY POTTER SAGA - J.K. ROWLING.

Leviamoci il pensiero e partiamo con le cose scontate. O sbaglio? 
Chi non vorrebbe incontrare tutti i personaggi della saga di Harry Potter? Suvvia! Non mentite a voi stessi.. lo so che ci state pensando! 
Se proprio dovessi scegliere, probabilmente preferirei incontrare Hermione, poiché è davvero simile a me. (O Draco, perché ceh, Draco è Draco e poi.. potrebbe essere che io li shippi, ma forse eh).


2) NON ASPETTARE LA NOTTE - VALENTINA D'URBANO.










Un'altra persona che vorrei incontrare è la protagonista di Non aspettare la notte (recensione qui). Lei principalmente per il suo carattere, è una kick-ass vera è propria, una dura ecco. E nonostante ciò che ha passato e che sta passando riesce, anche timidamente, a farsi rispettare e ad andare avanti, da sola. E io adoro i personaggi forti, e lei li rappresenta davvero

3) NOI SIAMO GRANDI COME LA VITA - AVA DELLAIRA. 



Anche di questo romanzo ho fatto una recensione, che vi lascio qui. Non sono molto contenta di quest'ultima, non perché l'abbia scritta senza voglia o cose del genere, semplicemente penso che questo libro non riesca ad essere descritto tramite pochi parole. Leggetelo, vi prego.
Ma comunque, la persona che vorrei incontrare non è la protagonista, bensì la sorella, May. Perché? Per cercare di comprenderla, e capire perché ha fatto quello che ha fatto.

4) NOI DUE AI CONFINI DEL MONDO - MORGAN MATSON.

Anche qui, come prima, ho fatto una recensione (qui).
Di questo libro mi piacerebbe incontrare un po' tutti. Amy per aiutarla ad aprirsi di più, cercare aiuto se ne ha bisogno. Roger perché mi sembra un ragazzo dolcissimo e mi piacerebbe farci due chiacchiere. Il fratello e la madre di Amy, gli amici di Roger.. beh, non riuscirei a scegliere!



5) JANE EYRE - CHARLOTTE BRONTE.

Come non potrei voler incontrare Jane Eyre? E' praticamente me, solo un po' (pochissimo proprio) più grande. Ceh, Jane del mio cuore.



Ma comee è già finito? che barba. 
Avrei voluto mettere molti più personaggi (ESEMPIO ROBA BUONA PRESA DA SHADOWHUNTERS) ma ho preferito essere più ''originale'' e meno scontata, e quindi ecco qui i miei cinque personaggi.
Quali sono i vostri? 






lunedì 12 settembre 2016

Recensione: Non aspettare la notte - Valentina D'Urbano (NO SPOILER)

TRAMA
Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché per Tommaso sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge... 

RECENSIONE
Non aspettare la notte è un libro che mi ha stupito, più di quanto pensassi a dire il vero.
In questo romanzo, la D'Urbano ha rivoluzionato il suo modo di scrivere, lasciando perdere il suo effetto sorpresa 'macabro', se così vogliamo definirlo, sostituendolo ad uno meno pesante, ma diretto e d'effetto, solito della nostra cara e dolce scrittrice (dovrò pure trovarla una buona volta in una delle strade d'Italia, non credete? Il mio povero cuore deve dirle molte cose).
Il romanzo è diviso in quattro parti, alcuni suddivisi anche rispetto al tempo che passa (es: tot anni dopo). L'edizione è edita Longanesi ed essendo un'uscita recente, si trova solo in cartonato, al prezzo di €16.90. Ha un totale di 384 pagine, e dovete leggerlo tutti.

I momenti principali della storia si svolgeranno in un paesino toscano, Borgo Gallico, dove le storie di due ragazzi - ormai ventenni - si incroceranno.
Tommaso e Angelica, entrambi destinati ad una vita crudele, chi per un avvenimento chi per un altro.
Angelica - nel prologo ragazzina - subirà un trauma influenzato da sua madre, che proverà ad ucciderla con un incidente stradale. Angelica, però, riuscirà a sopravvivere e, dopo un periodo di coma, si risveglierà e dovrà combattere con un corpo ricoperto da cicatrici, provando una vergogna tale da non uscire più di casa.
Tommaso invece, per colpa di una rara malattia, alterna giorni in cui vede sfocato a giorni in cui è totalmente cieco. Oltre a ciò, Tommaso rinuncerà ad iscriversi all'Università, lasciando suo padre deluso, trovandogli così un lavoro come barista da un amico.

È l'estate del 1994, sono passati sette anni dall'incidente che ha colpito Angelica, provocandole - oltre al corpo ricoperto di cicatrici - un vuoto dentro di sé, rifiutandosi totalmente di uscire dal suo rifiugio che è camera sua. Riesce a stare bene solo con suo padre - quelle poche volte che si trova a casa - e con Marinella, l'aiutante/domestica assunta per prendersi, per l'appunto, cura di lei. Riuscirà, quelle poche volte, ad uscire di casa solo con abiti lunghi e un grosso cappello che le nasconderà il viso.
Arrivanti alla villa di Borgo Gallico dove trasferiranno le vacanze, però, Angelica incontra una donna un po' bizzarra, sua vicina di casa, Giulia, la prima che riuscirà a guardarla solo negli occhi, escludendo il resto del suo corpo. Escludendo le sue cicatrici e i suoi solchi.
Inizierà così un'amicizia indistruttibile, che ritroverà questa donna e questa ragazza in tantissimi avvenimenti che segneranno entrambe. Inoltre, tramite una cartolina che arriverà a Giulia e che le leggerà Angelica, scopriremo cose del passato della prima che riemergeranno, cose che avrebbe preferito lasciare sotto terra, il più profondo possibile, aprendo così vecchie ferite, ferite più profonde di quelle visibili: ferite sentimentali, quelle che si trovano sotto pelle, che scavano all'interno del tuo corpo fino a lasciare di te poco e niente.
Quella ragazza la incuriosiva. Era la storia che si portava dietro, quello che nascondeva sotto i vestiti. O forse era il colore raro dei suoi occhi, quel volto straordinariamente attraente e rovinato, non avrebbe saputo dirlo. Ogni oggetto, ogni persona, racconta qualcosa. Lo fa con il proprio corpo, con quello che si trascina dietro.
•  •  •
Giulia la guardava come facevano suo padre e Marinella. Non le contava le cicatrici, non la compativa, non cedeva alla tentazione di distogliere lo sguardo. Giulia la guardava come fosse normale.

L'incontro più importante per Angelica, però, sarà quello con Tommaso. Un incontro del tutto casuale e strano, iniziato con una foto scattata dall'amata Polaroid di lui, per poterla rivedere nei 'giorni buoni' (giorni in cui riesce a vedere meglio rispetto agli altri).
Questi incontri verranno desiderati sempre più spesso, instaurando così un rapporto più intimo tra i due, un rapporto rassicurante per Angelica, poiché grazie (anche se, sfortunatamente) alla malattia di Tommaso, lei potrà essere se stessa, senza aver paura di essere notata solamente per il suo aspetto. Tommaso, però, uno dei pochi giorni buoni in cui riuscirà a vedere quasi totalmente, rimarrà lo stesso colpito da lei, definendola addirittura bella.
Se lui non l'accettava così com'era, brutta e sfregiata, non sapeva, sotto tutto quel sole, cosa avrebbe fatto. [..]  
Poi Tommaso allungò una mano e gliela posò sul viso, le accarezzò il naso, gli zigomi, le labbra e il mento, passò le dita sul brutto taglio che le feriva la guancia. La pelle ruvida sembrava cuoio, toccarla gli faceva un effetto strano, gli torceva lo stomaco in una maniera piacevole. Sorrise.   
«Dio, come sei bella.»
Inizierà da qui una storia unica e indimenticabile, che riuscirà a segnare ogni lettore parola per parola, scoprendo ad ogni pagina nuove sfaccettature dei nostri protagonisti, facendoceli amare e odiare al tempo stesso.
Ma, essendo che la D'Urbano rimane comunque la D'Urbano, accadrà un evento davvero negativo, che darà un cambio radicale nella vita della nostra coppia del cuore. Dalle stelle alle stalle, come si suol dire.
Accadrà tutto velocemente, da amore si passerà ad odio, arrivando - quasi - all'indifferenza. Vari intoppi divideranno ancora di più questi due corpi, anche se le loro anime saranno sempre unite.
«Giulia, puoi dire quello che vuoi, puoi parlare di tempo e di pazienza. Ma se si tratta di Angelica io non ho né l'uno né l'altra. Non ho nessuna intenzione di stare senza di lei. Me la vengo a riprendere, fosse anche l'ultima cosa che faccio.»
Giulia, nel frattempo, diventerà una figura costante nella vita di Angelica, arrivando ad essere quasi come una mamma per lei, rimanendo nei momenti più difficili.
Devi prenderti cura di te, altrimenti ti rovini. Altrimenti ti spezzi. [..] 
«Giulia, non ce la faccio a venire di là. Non ce la faccio a fingere che vada tutto bene.» [..] 
«Dici sempre così. Dici sempre che non puoi farcela, e invece poi ci riesci.»
E in un attimo può cambiare tutto. In un attimo la felicità può trasformarsi in tristezza. In un attimo la luce può trasformarsi nelle tenebre più buie. E se invece fosse il contrario?


Buon inizio settimana lettori! E buon inizio scuola per chi l'ha iniziata oggi, io tornerò giovedì. 
Oggi vi porto la recensione di un libro che mi ha colpito davvero molto, spero che la recensione vi piaccia. Alla prossima! 

venerdì 9 settembre 2016

5 cose che: 5 nuove aggiunte alla wishlist #5


Buon venerdì lettori!
Anche se venerdì scorso non sono riuscita a pubblicare il post, oggi sono tornata con la rubrica 5 cose che, creata dal blog Twins Books Lovers.
Oggi parliamo di soli 5 titoli che abbiamo aggiunto nella nostra infinita *ouch ouch* wishlist.
Iniziamo? Iniziamo!
Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro.

Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? 


Battle Royale - Koushun Tagami.

Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo.

Sette minuti dopo la mezzanotte - Patrick Ness.

Il mostro si presenta a Conor sette minuti dopo la mezzanotte. Puntuale. Ma non è il mostro che Conor si aspettava, l'orribile incubo fatto di vortici e urla che lo tormenta ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Questo mostro è diverso. È un albero. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità. 

La strada - Cormac McCarthy.

Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...

La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano.

Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. 



Ed ecco qui cinque dei titoli che potete trovare nella mia wishlist! Quali sono i vostri?
Alla prossima!


lunedì 5 settembre 2016

Recensione: Demian - Hermann Hesse (NO SPOILER)

TRAMA
Il breve romanzo è scritto in prima persona, e racconta la
gioventù di Emil Sinclair. Un romanzo di formazione insomma, che ci narra le vicende del protagonista e della sua amicizia con un personaggio oltremodo particolare: Max Demian. Attraverso varie fasi, conosciamo lo sviluppo interiore di Sinclair, la ricerca di se stesso, i suoi timori, i dubbi, le conquiste personali, il rapporto con Dio. Che non è quello comunemente riconosciuto, ma è una figura dualistica, che abbraccia bene e male, è Abraxas. La scoperta del proprio Io, il rapporto con Demian e con questa particolare religione, sono il fulcro del racconto.

RECENSIONE
Iniziai questo romanzo in un periodo strano della mia vita, non adatto sicuramente a quest'ultimo, di conseguenza lo abbandonai dopo aver letto i primi capitoli. 
Poco fa ho ritrovato quell'ispirazione - la quale temevo oramai perduta - e l'ho ripreso tra le mani.
"Molte volte avevo fantasticato sul mio futuro, avevo sognato ruoli che mi potevano essere destinati, poeta o profeta o pittore o qualcosa di simile. Niente di tutto ciò. Né io ero qui per fare il poeta, per predicare o dipingere, non ero qui per questo. Tutto ciò è secondario. La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di conoscere se stessi. Uno può finire poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Il problema è realizzare il suo proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto fino in fondo dentro di sé. "
In queste poche righe, coglierete l'essenza totale di questo libro. Un viaggio, non uno qualsiasi. Ma un viaggio verso se stessi, verso la propria natura.
Hesse, dobbiamo dirlo, ha una scrittura molto complicata, ma, se letta nel momento giusto, rapisce e ipnotizza il lettore. L'autore, in Demian prova a dimostrare come anche un bambino può cogliere le varie sfumature della vita, talvolta anche meglio di un adulto. Ma non solo. Demian parla della formazione da bambino all'età adulta, ma parla anche del bene e del male e di quella linea sottilissima che li separa.
All'inizio di questo - breve - romanzo conosceremo un bambino, Emil Sinclair, il quale sarà fin troppo spaventato da quella linea tra bene e male, e attribuirà il bene alla sua dimora e il male a tutto ciò che si trova al di fuori della sua porta. Così facendo, farà di tutto pur di oltrepassare il meno possibile la porta di casa sua, sentendosi al sicuro solo all'interno.
Ma, un giorno, accadrà qualcosa, e Sinclair si spingerà fin troppo in là, ritrovandosi risucchiato dal male. Sarà - così - intriso dalle tenebre, dalle menzogne e dalla parte maligna. Inizierà a raccontare bugie ai suoi famigliari, a sentirsi lontano dal mondo beato di casa sua, quasi come se su di lui arrivasse la tempesta, mentre tutto intorno ci fosse l'arcobaleno.
Sentirà il peso della sua coscienza, dei rimorsi, e definirà quel periodo il peggiore della sua vita, fino a quando arrivò Demian. Demian è un marchiato - termine proposto da lui stesso e che si collega alla storia di Caino e Abele - e noterà il marchio anche su Sinclair, avvicinandosi così a lui, per parlare della sua versione riguardo alla storia del marchio di Caino, provando quasi a convincerlo che quel marchio non è solo un qualcosa di spaventoso e negativo, bensì un qualcosa di positivo che riusciva a distinguerlo dagli altri. Sinclair verrà salvato da Demian e, proprio per questo, sarà un personaggio fondamentale per tutta la durata della sua vita, verso il quale si rivolgerà nei momenti più oscuri, trovandolo sempre pronto a consigliarlo e supportarlo.
"Il Dio dell'Antico e del Nuovo Testamento è un personaggio eccellente, ma non è quello che dovrebbe essere. È il bene, la nobiltà, il bello, è paterno, alto, sentimentale: tutte belle cose, ma nel mondo c'è dell'altro che viene semplicemente attribuito ad diavolo, e tutta questa parte del mondo, questa metà viene soppressa e uccisa col silenzio. Allo stesso modo si esalta Dio come padre di ogni vita, ma non si parla della vita sessuale che pure è fondamento della vita, e se mai, la si dichiara diabolica e peccaminosa. Non ho proprio niente in contrario a che si veneri questo Dio Geova, ma io dico che dobbiamo venerare tutto e considerare sacro il mondo intero, non soltanto la metà ufficiale, artisticamente separata. Accanto al servizio di Dio dovremmo avere anche un servizio del diavolo. A me parrebbe giusto. Oppure si dovrebbe procurarsi un Dio che racchiuda anche il demonio e davanti al quale non si abbia da chiudere gli occhi quando avvengono le cose più naturali del mondo. "
Pian piano, però, Sinclair riuscirà comunque a distaccarsi dallo splendore della sua famiglia, sentendosi quasi un estraneo. Finita ormai l'adolescenza, perderà poi anche i suoi contatti con Demian, anche se quest'ultimo sarà sempre nella sua testa, nei suoi gesti, nel suo modo di pensare e consigliare. Si iscriverà ad una scuola, dove - all'inizio - prenderà la strada sbagliata, riuscendo, però, a ritornare sulla dritta via, quella verso la scoperta di se stesso.
Durante la sua permanenza in quella scuola, conoscerà un uomo, altro personaggio fondamentale per la sua esistenza e per il suo viaggio per scoprirsi.
"La vita di ogni uomo è un cammino verso se stesso, la ricerca di un cammino, la traccia di un sentiero. Mai nessun uomo è stato in tutto e per tutto se stesso; ognuno lotta per diventarlo, uno cupamente, l’altro più luminosamente, ognuno come può. Ognuno porta con sé i residui della propria nascita, muco e frammenti del guscio di un mondo originario, fino alla fine. Qualcuno non diventa mai uomo, rimane rana, rimane lucertola, rimane formica. Qualcuno è uomo sopra e pesce sotto. Ma ognuno è uno sforzo della natura per partorire l’uomo. E le origini sono comuni a tutti, le madri, noi tutti veniamo dallo stesso abisso; ma ognuno lotta, un progetto e una spinta dal profondo, per raggiungere il proprio traguardo. Possiamo capirci l’un l’altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso."

Negli ultimi capitoli di questo romanzo ci troveremo caricati di agitazione, di nuove scoperte, nuove idee. Sarà in questi capitoli che Sinclair, ormai diciottenne - finalmente - si innamorerà. L'amata ripeterà più volte di voler essere conquistata, ricordandoglielo anche con diverse favole per lei molto significative e per la quale darà sempre una spiegazione.
Il finale, ad essere sinceri, è un finale aperto. Ma il libro non è solo questo. Sta a voi scoprire il resto.


Buon inizio settimana a tutti, cari lettori! Oggi vi porto questa recensione sulla quale ho dovuto lavorare molto prima che potesse soddisfarmi almeno un po', e questo è il risultato. Spero vi piaccia! 
Se avete letto/avete intenzione di leggere questo libro, mi raccomando, fatemelo sapere nei commenti! 
Un abbraccio e alla prossima.

sabato 27 agosto 2016

BOOK HAUL + WRAP UP (Agosto 2016)

Ciao a tutti lettori! Come va? 
Oggi vi porto il book haul insieme al wrap up di questo agosto ormai concluso. Addio caro agosto, benvenuto settembre. (E i miei maglioni?). Tra poco si ricomincia con la scuola, il lavoro e qualsiasi altra cosa. Quindi godetevi questi ultimi giorni di vacanza, e leggete molto! Inoltre oggi non vi porto la rubrica settimanale di 5 cose che.. semplicemente perché non sono riuscita ad organizzare il post, e mi dispiace troppissimo (cercherò di caricarlo almeno domani, incrociamo le dita).
Ma bando alle ciance, ve li porto insieme poiché molti dei libri che ho comprato li ho letti, fiera di me stessa! *clap clap*.  
Basta parlare a vanvera, iniziamo!


BOOK HAUL

Inizierei con i nove libri che vi ho già mostrato qui, comprati nel mio meraviglioso mercatino di fiducia (+ un regalo).

- Poesie di Eugenio Montale;
- Poesie d'amore e libertà di Jacques Prévert;
- Poesie d'amore di Nazim Hikmet;
- Come fare l'amore a una donna di Michael Morgestern;
- Looking for Alaska di John Green;
- La ragazza delle arance di Jostein Gaarder;
- Siddharta di Herman Hesse;
- Diario di Anne Frank;
- Il labirinto di James Dashner.


I prossimi tre libri che vi mostro mi sono stati gentilmente regalati dal mio ragazzo (giuro solennemente che non mi sono fermata davanti ai libri aspettando che me li comprasse), grazie a lui esistono i miei book haul. 

- Winter di Asia Greenhorn:
Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Chiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire. Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L'attrazione li travolge come un'onda, è un'energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla. Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l'esistenza di milioni di persone. Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l'ha sempre conosciuta.
Ho iniziato questo libro, ma dio mio, non mi piace come scrive l'autrice, sembra una ff presa da efp o wattpad, insopportabile. Ma prometto sulla mia libreria che gli darò un'altra possibilità... prima o poi.... 


- Ancora un respiro di Kimberly Derting:
Violet continua a sentirsi chiamare dalle creature che si sono viste strappare la vita. Se va bene, sono animali braccati nel bosco. Ma a volte è un bambino. E lei fa sempre più fatica a gestire questo "dono" mantenendo una normale facciata da liceale. Ora le basta avvicinarsi a un container, nel porto di Seattle, per avvertire le note di un'arpa che non c'è, e tra le foglie sente picchiettare delicate gocce sovrannaturali. Poi iniziano ad arrivarle dei biglietti sinistri. E macabri regali. Ma chi può sapere di lei? E perché due insoliti agenti dell'FBI la tempestano di telefonate? Quando in passato ha coinvolto l'amato Jay nelle sue ricerche segrete, lui si è ritrovato un proiettile a un soffio dal cuore. Adesso Violet è costretta a nascondergli il vortice di percezioni extrasensoriali che la trascina a sé, sempre più ossessivo. E gli nasconde anche il fatto che, mentre lei viene aggredita dai potenti echi della morte in una baita isolata, qualcuno ha tutto l'interesse a far tacere per sempre la sua voce...
Nel wrap up saprete cosa penso di questo libro. (gogogogo)


- Starcrossed di Josephine Angelini:
Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?
Questo libro mi ispira un casino, non vedo l'ora di leggerlo. 


Questi due, invece, li ho presi da mio cugino. Suvvia, a lui danno i libri da leggere a scuola ma non gli piace leggere. Come potevo non prenderne qualcuno? (capite che per l'estate gli hanno dato  da leggere Momo di Michael Ende? Rosico).

- Nonno Tano e la casa delle streghe di Roberta Grazzani:
Sulla collina dietro quella di Nonno Tano c'è un'antica casa nascosta tra le rocce e i cespugli. La bisnonna Santina ha raccontato a Paolo, Elisa e Sara che lì abitano delle streghe un po' strane, che cucinano dolci buonissimi e cantano tutto il giorno insieme alle loro civette parlanti! Sarà vero? I tre nipotini decidono di scoprirlo... 
Nonno Tano nel cuore.

- Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda:
I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso gatto cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà sufficiente l'amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti.
Perché è senza illustrazioni?! PERCHE'?!!!? *aargh*



Ultimo, ma non per importanza, mio zio mi ha regalato questo libro, comprato in un autogrill mentre tornavamo da Castellina.

- Noi due ai confini del mondo di Morgan Matson:
Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d’auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un’amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all’idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmato da sua madre viene però completamente stravolto, via via che l’iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto speciale e più profondo… Noi due ai confini del mondo è un grande successo internazionale, un viaggio romantico e indimenticabile che vorresti non finisse mai.
(Andate a leggere il wrap up, andate miei prodi).


E, dopo essermi resa conto che questo mese non ho speso un centesimo di tasca mia per i libri, passiamo al:
WRAP UP

- Città del fuoco celeste di Cassandra Clare:
Non so, ma penso di avervi fatto una testa enorme con gli scleri di questo libro. Sei morti, dio Clare. Almeno è stata abbastanza buona e ha lasciato vivere alcuni personaggi che non volevo morissero (e ha lasciato vivere un personaggio che poteva anche bruciare, a parere mio). Ma poi il finale, grazie mille Cassandra, verrò a cercarti. 


- Cronache dell'accademia Shadowhunters #1 Benvenuti in accademia di Cassandra Clare:
Sì, ho letto solo questa prima novella, e ho iniziato la seconda. La cosa mi fa rodere un sacco, perché io voglio leggerlo, ma non riesco sul telefono. MALEDETTI AGGEGGI TECNOLOGICI, ALLA MIA ETA' I LIBRI ESISTEVANO SOLO CARTACEI.. ah no, aspetta. 


- Ti amo. Come lo hanno detto gli uomini famosi:
Ognuno di noi, prima o poi, sente la dolce e prorompente voglia di dire "ti amo". Questo libro permette a tutti gli innamorati di penetrare nell'intimità degli uomini più famosi del passato, di rubare qua e là le parole più romantiche dedicate alla persona del cuore. Dai diari privati di Beethoven alle carte del sommo Byron fino alla corrispondenza di Enrico VIII, curiosando fra scrittori, filosofi, musicisti e avventurieri, "Ti amo" raccoglie le lettere d'amore più appassionate che siano state scritte. Per alcuni di questi personaggi l'amore è un "delizioso veleno"; per altri una presenza nella quiete domestica, "con un bel fuoco, dei libri e della musica"; l'amore può bruciare le carni come sole ardente, o scavarci l'anima come una fitta pioggerellina ghiacciata. In queste pagine troviamo ogni possibile sfumatura delle confidenze amorose. Dall'eloquenza raffinata di Oscar Wilde alla malizia di Casanova, dalla devozione assoluta di Robert Browning fino al linguaggio essenziale e sorprendentemente moderno di Plinio il Giovane, capace di lavorare fino allo stremo pur di placare la nostalgia di Calpurnia, moglie adorata e lontana. Una dopo l'altra, queste lettere fanno sospirare, intenerire o persino arrossire, e dimostrano che gli uomini non sono tanto cambiati negli ultimi duemila anni: la passione, la gelosia, il tormento e il desiderio sono sempre presenti, come lo è il piacere di scambiare lettere con la persona che amiamo di più.
Belle e dolci lettere per ricordare che l'amore profondo non è cambiare ragazzo/a ogni due giorni, ma dare anima e corpo solo ad uno/a. Recensione qui


- Ancora un respiro di Kimberly Derting:
Adesso iniziamo con i libri acquistati questo mese che ho anche letto. Mi sembra inutile ripetere la trama, visto che l'ho scritta sopra. Di conseguenza, subitevi solo le mie chiacchiere.
Questo libro mi ha davvero colpita positivamente, gli ho assegnato 3/5 stelline su goodreads, principalmente perché il finale è abbastanza scontato, ma la storia e i personaggi sono davvero ben scritti e caratterizzati. E' il secondo di una quadrilogia, se non erro, anche se - per me - possono essere letti anche in modo auto-conclusivo, anche se, ovviamente, ci saranno vuoti nella storia. Consigliato se volete leggere qualche fantasy un po' diverso. 
Ma, se volete saperne di più, vi lascio la mia mini-recensione qui.


- Noi due ai confini del mondo di Morgan Matson:
Questo libro è riuscito a meritarsi 4/5 stelle su goodreads, peccato per alcuni particolari, se no avrebbe potuto aggiudicarsi le 5 stelline! Principalmente è stato il finale fin troppo aperto, quindi mi aspetto assolutamente un seguito, e di acquistare l'altro romanzo dell'autrice.
Ma, se volete saperne di più, qui la recensione! 


- Storia di una gabbianella e del gatto le le insegnò a volare;
- Nonno Tano e la casa delle streghe di Roberta Grazzani:
Questi due libricini per bambini mi sono davvero piaciuti. 
Quello de Il battello a vapore mi ha fatto immergere nella mente dei bambini protagonisti del romanzo, facendomi davvero tornare bambina, con le storie quasi spaventose che ai bambini fanno salire la curiosità, e vogliono provare anche loro sulla loro pelle quelle esperienze. E così, anche i nipoti di Nonno Tano, dopo aver ascoltato il racconto delle fate che Nonna Santina intraprese da piccola con suo fratello Gaspare, si preparano per la stessa avventura.
Invece, quello di Sepùlveda mi ha fatto emozionare tantissimo, non solo per il libro in sé, ma anche per la nota alla fine del libro, dove parla del vero Zorba, ho pianto come una bambina. 


E questo è tutto, cari lettori. 
E voi, cosa avete acquistato e letto questo mese di agosto? 
Siete pronti per tornare alla solita routine? Io sto aspettando il Natale (si.. lo so....) 
Alla prossima! 



venerdì 26 agosto 2016

Rukias nel mondo della povertà - BOOK HAUL.

Quando capisco di aver speso tutti i soldi in libri:
Ciao a tutti lettori, e buon sabato!
Come mai questo improvviso book haul (di sabato, inoltre)? Semplicissimo, martedì sono stata nel mio amato mercatino dell'usato (andate a seguirmi su instagram!), e ho acquistato otto bei librozzi (spendendo 18 euro al posto di 25 "questi sono sconti omaggio per un lettore, ormai ce ne sono poco.. e poi so cosa leggi!", commesso amico di fiducia). Inoltre sono tutti libri che volevo leggere da tempo, a parte uno, ma che ho pagato solo 1 euro, quindi no problemo (anzi, a parte due, capirete avanti il perché..). Oltre a questi ho anche ricevuto un bellissimo libro dal mio ragazzo, lo trovate alla fine del post poiché me l'ha regalato giovedì, di conseguenza l'ho aggiunto dopo.
Ma basta adesso parlottare, sono curiosa di mostrarvi i miei libri e sapere i vostri pareri.

Il mio splendido bottino:
Innanzitutto ho acquistato tre libri di poesie, poiché la maggior parte li recupero solamente nei mercatini.



Montale famosissimo per Ho sceso le dandoti il braccio (..almeno un milione di scale, e adesso che non ci sei, sento il vuoto ad ogni gradino);
Prévert penso sia il mio poeta preferito, lo adoro, inoltre ho anche studiato Les enfants qui s'aiment (i ragazzi che si amano) alle medie, imparandola a memoria, e rileggerla mi mette sempre molta allegria; 
Di Hikmet non ho mai letto nulla, ma ho visto un video di Rebecca (unlibroeunacciocolata) dove legge alcune poesie, tratte proprio da questo libro, e me ne sono innamorata da quando le ho sentite, Così, appena ho visto questo libro, non ho potuto lasciarlo lì (ovviamente). 

Poi, poi.. Mh, passiamo al libro preso anche non conoscendolo, a scatola chiusa (non è vero, è per la copertina.. Zitta tu, coscienza!) 


Non ho trovato - sfortunatamente - una foto della bellissima edizione che ho trovato io, vintage e molto antica, quasi come fosse un diario, adoro adoro adoro. Da quello che ho letto, parla di come sedurre una donna, dal perché gli uomini hanno pareri diversi rispetto alle donne sul tema dell'amore. 
Qui sotto vi lascio la prima pagina del libro, una poesia, che ho adorato:


Un altro libro preso molto ad ispirazione è l'unico libro inglese (non posso farmi scappare un libro inglese da un mercatino, suvvia, soprattutto questo!), Sto parlando di..  *rullo di tamburi*:


 Looking for Alaska, tradotto in Italia con il titolo di Cercando Alaska. ovvero il mio libro preferito del nostro adorato John Green. 
In realtà avrei preferito trovarlo nell'edizione con il fiore, ma EI! Non si può avere tutto dalla vita 
(lo comprerai comunque.. BASTA COSCIENZA, E' TARDI VAI A DORMIRE)

Gli ultimi tre libri che vi mostro, sono libri che cercavo da tanto, tanto, fin troppo tempo e FINALMENTE sono riuscita a recuperare. Non vedo l'ora di divorarli uno dopo l'altro.


Questo lo desideravo davvero da un'infinità di tempo, saranno anni che lo cerco. Immaginò che sarà tra i primi che leggerò. 


Sì, l'ho trovato in questa edizione orribile ma RAGAZZI CAPITE CHE QUESTO LIBRO MI INTRIPPA IL CERVELLO DA UNA VITA? Ogni volta che lo vedevo in libreria volevo prenderlo, ma qualcosa mi fermava (cosa ti fermava? è ovvio che è il prezzo troppo alto, non nasconderlo, poraccia.. SEI ANCORA QUI?), e allora quando l'ho trovato sono tipo saltata di gioia.


Parto subito col dirvi che questa non è l'edizione che ho trovato io, bensì molto simile (non sono riuscita a trovare la mia edizione, fate conto che la mia ha anche la traduzione del nome di Anne, quindi bo). 
Continuo col dirvi che no, non ho letto il diario Anne Frank e.. NO NON TIRATEMI I POMODORI... PERCHE' CI SONO DEGLI SPAGHETTI.. MA ERA IL VOSTRO PRANZO? Rimedierò prestissimo, lo giuro! 


E infine, il mio ragazzo mi ha regalato la prima edizione de Il labirinto di James Dashner, ed io lo adoro tanto troppo, ceh capite, la prima edizione. Io impazzisco per le prime edizioni dei libri (non si era capito vero?), e oltretutto lo posseggo anche con la copertina quella nera che adesso si trova. Dopo questo, dovrei assolutamente leggerlo, anche se ho visto il film, quindi so già la fine di questo primo capitolo, ma sono stracuriosa di scoprire lo stile dello scrittore! 


E questo è stato il mio meraviglioso bottino di questa settimana. 
E voi, avete acquistato qualcosa? Fatemi sapere! 
Alla prossima!