lunedì 29 giugno 2020

Noi - David Nicholls || RECENSIONE

TRAMA
Douglas e Connie si conoscono alla fine degli anni Ottanta, quando il muro di Berlino era ancora in piedi. Trent'anni e dottore in biochimica, Douglas trascorreva allora i giorni feriali e gran parte del weekend in laboratorio a studiare il moscerino della frutta. Connie, invece, divideva il suo tempo con una "combriccola di artistoidi", come li chiamavano i genitori di Douglas: aspiranti attori, commediografi e poeti, musicisti e giovani brillanti che rincorrevano carriere improbabili, facevano tardi la sera e si radunavano a volte a casa di Karen, la sorella di Douglas piuttosto promiscua in fatto di amicizie, a bere e discutere animatamente. Ed è durante una festa nell'appartamento di Karen, che Douglas si imbatte per la prima volta in Connie: capelli ben tagliati e lucenti, un viso stupendo, una voce sensuale, distinta ed elegante con i suoi vestiti vintage cuciti su misura, attillati e perfetti. Sono trascorsi più di vent'anni da allora e Douglas e Connie sono sposati da decenni e hanno un figlio, Albie. Douglas ha cinquantaquattro anni e la sensazione di scivolare verso la vecchiaia come la neve che cade dal tetto. Connie è sempre attraente e Douglas la ama cosi tanto che non sa nemmeno come dirglielo, e dà per scontato che concluderanno le loro vite insieme. Una sera, però, a letto, Connie proferisce le parole che Douglas non avrebbe mai voluto sentire: "Il nostro matrimonio è arrivato al capolinea, Douglas. Penso che ti lascerò".


Questo libro non trattiene nelle sue pagine una semplice storia, ma un vero e proprio flusso di
coscienza e, dopo averlo divorato, posso affermare che sia entrato a far parte della lista dei miei libri preferiti in assoluto e ciò mi porta a desiderare di leggere altro di questo magnifico autore.
Durante la lettura sentirai di star profanando i pensieri di un uomo come tanti altri, un uomo che potrebbe essere la persona che hai al tuo fianco, o che potresti essere tu stesso. Non è un uomo perfetto, ma è un semplice essere umano e, come tale, sbaglia e si auto-inganna di non averlo fatto, e, quando se ne rende conto, sente la necessità di dover rimediare ai propri sbagli.
Le probabilità della vita possono permettere sia la possibilità che provare a rimediare non basti, ma anche che funzioni ed è su questo 50% che Douglas decide di affidarsi.
È una storia d’amore, di odio e di passioni. È l’insieme di tutti i sentimenti che ogni essere umano prova nel corso della sua vita e, come se non bastasse, il protagonista e la moglie Connie, ma anche il figlio Albie, riescono a rappresentare magnificamente le sfaccettature delle varie persone, con i loro capricci ed i loro desideri, addirittura con la ribellione adolescenziale.
Douglas e Connie sono, infatti, due personaggi completamente opposti l’uno all’altra ma che, per qualche strano motivo, hanno creduto di poter essere complementari, di poter vivere una vita insieme, ed è quando lei si rende conto di star vivendo una vita grigia che inizia la nostra storia.
<<Non ci sono ladri in giro.>>
<<E chi ha parlato di ladri? Ho detto che secondo me il nostro matrimonio è arrivato al capolinea, Douglas. Penso che ti lascerò>>.
Mi sedetti sul bordo del letto. <<Be', sempre meglio che avere i ladri in casa>> dissi, ma nessuno di noi due rise, e per quella notte non dormimmo più. 
Ti dirò la verità, desidero non svelarti molto della trama e di ciò che potrai incontrare una volta scelto di intraprendere la lettura di questo magnifico libro. Vorrei solo dirti che mi sono trovata a provare empatia ed odio per il protagonista e per chi lo circondava, e che sono riuscita a capirlo. Ho capito le sue scelte, a volte anche quelle sbagliate, perché essere difficile essere umani, ed è soprattutto difficile essere dei buoni esseri umani: buoni fidanzati, buoni mariti, buoni genitori, buoni figli. Il desiderio e il pensiero che gli altri hanno di noi ci influenza costantemente e per quanto desideriamo allontanare da noi la parte di noi stessi che non ci pace, lei non andrà mai via. Possiamo provarci in tutti i modi, ma la distruzione di questa sarà la nostra totale distruzione. Ed è qui che dobbiamo entrare in gioco in modo attivo, dovendo scegliere tra apprezzare chi siamo o, invece, continuare ad odiarci per sempre, sottovalutandoci e non riuscendo mai ad affermare i nostri desideri e le nostre volontà.
Douglas, tuttavia, è un totale inetto, che non riesce a fare ciò che desidera, che rimane schiacciato dalle persone che lo circondano e che finisce per essere la persona che ha sempre promesso di non diventare. Questa inettitudine lo condanna quindi ad un'esistenza paranoica e angosciosa, la quale non gli dà la possibilità di essere chi desidera e di fare ciò che lui sente.

Questa non è una semplice storia, ma una vera e propria vita raccontata in pagine che possono risultare tante, ma che in realtà volano via, facendo sì che tu possa desiderarne ancora, ancora e ancora. Quello che viene raccontato somiglia ad un segreto dolce-amaro sussurrato all'orecchio che, lentamente, sfiora le corde dell'anima e ci trasporta in questo cammino. Sentirai, caro lettore, pugni forti allo stomaco accompagnati da carezze fuggenti ed ingannatrici. E' una storia che incarna una femme fatale, il desiderio di un qualcosa che sembra raggiungibile ma che allo stesso tempo sfugge via nel momento stesso in cui viene afferrato.
E' ciò che la tua mente crea quando vaga da sola nella solitudine di una stanza, una confessione fatta alle pareti che ti ascoltano e che non giudicano. E' tutto ciò che pensi e che vorresti dire ma che non puoi per non risultare cattivo o non conforme a ciò che richiede la società e quello che ti circonda.

Essere umani non è affatto facile, ogni giorno si deve combattere con quelle sensazioni e quelle emozioni che proviamo costantemente e che lottano tra loro per riuscire a risalire nel nostro io, malgrado i desideri, malgrado ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Siamo un pozzo infinito di possibilità e di sfaccettature e le strade che possiamo seguire sono infinite, sta a noi scegliere quale curva voler seguire e che tipo di destino creare.
E' la storia di un essere umano, nulla di più, nulla di meno, e lo stile dell'autore è avvolgente e lascia quasi senza fiato per la scelta maniacale di ogni singola parola scelta e che ti riempie di vita che, seppur a volte malinconica, è pur sempre vita.

2 commenti:

  1. Avevo sentito parlare molto di questo romanzo, ma dopo un po' è sparito dal mio radar e non ci ho più pensato. La tua recensione ho però fatto tornare la curiosità; sembra un libro che merita decisamente di essere letto!

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    1. Te lo consiglio davvero con il cuore, penso che sia una storia che può dare davvero tanto (soprattutto le lacrime!).

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